Lavatrice efficiente: i trucchi per usarla al meglio e risparmiare

La lavatrice è uno degli elttrodomesti a più alto consumo energetico ed a più alto impatto ambientale. Tra consumo eccessivo di elettricità e acqua il conto della bolletta energetica sale di mese pesando moltissimo sulle nostre finanze.

Bastano pochi semplici accorgimenti e scelte ponderate per moderarne l’assorbimento e ottimizzare la spesa energetica in modo che pesi di meno non solo sull’ambiente ma anche sulla nostra bolletta.

Lavatrice efficiente: i trucchi per usarla al meglio e risparmiare

Lavatrice efficiente: i trucchi per usarla al meglio e risparmiare

Ecco alcuni consigli pratici su come avere una lavatrice sempre efficiente:

 

1) Prestare attenzione all’etichetta.

Come per tutti gli altri elettrodomestici, la scheda tecnica che accompagna l’apparecchio è ricca di informazioni utili da leggere attentamente, come le indicazioni sui consumi, l’impatto ambientale, la classe energetica, la capacità e perfino il rumore prodotto.

Oggi il nuovo sistema di classificazione energetica va dalla A+++ (che indica la migliore) alla D (la peggiore): anche se i primi costano qualche centinaio di euro in più, l’investimento può essere ammortizzato velocemente grazie alla miglior resa energetica che l’elettrodomestico sarà in grado di assicurare. Esempio classico: per un lavaggio da 5 kg di biancheria in cotone a 60° una lavatrice in classe C consuma il 35% di energia, il 47% di detersivo e il 50% di acqua in più rispetto ad una classe A; un risparmio tre volte significativo sia dal punto di vista ambientale che economico.

 

2) Integrare la tecnologia, quando possibile.

Se la vostra abitazione è dotata di pannelli solari o fotovoltaici sappiate che esistono in commercio delle lavatrici che utilizzano direttamente l’acqua calda riscaldata da questi mezzi alternativi. Normalmente la lavatrice è collegata all’acqua fredda dall’acquedotto e deve scaldarla, consumando energia. Il risparmio, in tal caso, arriva fino al 50%.

 

3) Fate attenzione al detersivo.

Non eccedete nella quantità di detersivo da utilizzare. Le dosi saranno in funzione della quantità di bucato, del livello di sporco e della durezza dell’acqua  (ovvero alla quantità di calcare presente nell’acqua), e si usa il tappo come misuratore.

Quindi controllate con l’acquedotto, leggete l’etichetta dei capi e le indicazioni del produttore della lavatrice e del detersivo utilizzato. Vale la regola generale che per ogni kg di biancheria si usano 25 ml di detersivo.

 

4) Evitate i lavaggi ‘bollenti’.

Se non strettamente necessario, cercate di fare a meno dei lavaggi a temperatura altissima. La maggior parte dell’energia assorbita dalla lavatrice durante il lavaggio, infatti, serve a riscaldare l’acqua e un programma a 60° può farvi risparmiare il 30% di elettricità rispetto ad programma da 90°.

 

5) Evitate il prelavaggio.

Il prelavaggio è poco efficace e tanto dispendioso, sia in termini energetici che idrici. Se l’acqua della rete è particolarmente dura, è consigliabile l’uso di un anticalcare naturale e di un ciclo a vuoto con aceto una volta ogni 2 mesi. Pulite anche regolarmente il filtro.

 

6) Programmare i cicli di lavaggio.

Programmare la lavatrice in maniera attenta e ponderata aiuta senz’altro ad ottimizzare l’assorbimento energetico dell’apparecchio. I carichi devono essere sempre pieni, meglio se programmati nelle ore notturne a tariffa energetica agevolata.

 

Il risparmio complessivo che si può ottenere dall’adozione di questi semplici accorgimenti è davvero significativo. La lavatrice, infatti, incide sulla nostra spesa energetica e idrica e si riflette in maniera determinante sul modo in cui ci prendiamo cura dell’ambiente.

 

7) Ed ecco un ultimo consiglio, quello finale: non riempite fino all’orlo la vaschetta del detersivo/ammorbidente.

In genere  basta 1/2 bicchiere e comunque attenetevi alle istruzioni sulla quantità per kg di bucato che la casa produttrice vi consiglia, e preferite detergenti ecologici in confezioni biodegradabili o producete da voi il detersivo: come sempre ogni scelta, anche quella apparentemente più insignificante, può fare la differenza…

Frigorifero più efficiente in 7 mosse

Tutti sanno che il frigorifero di casa è uno degli elettrodomestici che consumano più energia elettrica,  con pochi semplici mosse potrai diminuire il suo impatto sulla bolletta e sull’ambiante rendendolo più efficentiente ed economico

 

1 Dietro il frigorifero ci sono la serpentina di raffreddamento e il compressore. Sono loro i responsabili del corretto funzionamento del tuo frigorifero. Pulirli bene almeno due volte l’anno migliora la loro efficienza e garantisce un minor consumo.

 

2 Se le porte del frigorifero non chiudono più che bene, il motore dovrà lavorare costantemente per mantenere la temperatura bassa e consumerà molta più energia. Per capire se le guarnizioni della porta del tuo frigorifero sono ancora buone, sistema un foglio di carta mentre chiudi la porta, poi cerca di toglierlo a porta chiusa. Se fai fatica a toglierlo va tutto bene, altrimenti devi sostituire le guarnizioni.

 

3 Quando scegli un nuovo frigorifero opta se puoi per un frigorifero con il sistema no-frost. Sono magari un po’ più costosi, ma molto più efficienti perché questa tecnologia impedisce l’accumulo di umidità, la formazione di ghiaccio e consente di ristabilire molto velocemente la temperatura interna del frigorifero dopo l’apertura.

 

4 Se non hai un frigorifero con tecnologia no-frost, ricorda di sbrinare il frigo almeno due volte l’anno. Più lo strato di ghiaccio nel freezer è spesso e peggiori saranno per performance del tuo frigorigero. Questo avrà un impatto sia sulla qualità di conservazione dei cibi che su consumo di elettricità.

 

5 Non usare mai il frigo come fosse un abbattitore di temperature per i cibi caldi e non riporre mai cibi ancora tiepidi per fare prima. Si tratta di due cose che non solo ti faranno consumare più energia, ma che possono interferire con la conservazione degli altri cibi perchè aumenta la probabilità di proliferazione di batteri.

 

 6 Il retro del frigorifero deve essere ad almeno una spanna dal muro. Posizionare il frigo troppo vicino al muro non facilita la circolazione dell’aria e contribuisce ad aumentare fino al 40% la quantità di energia utilizzata.

 

7 Un frigo non correttamente riempito consuma molto di più. Quindi non lasciare il frigorifero vuoto troppo a lungo e non stiparlo di cibo in modo eccessivo.

Frigorifero più efficiente in 7 mosse

Frigorifero più efficiente in 7 mosse

 

 

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