Lo stile d’arredo cosiddetto minimal è entrato in voga da qualche anno ormai e fa parte del macro-stile moderno/contemporaneo. Uno stile d’arredo è il vestito che si sceglie di dare alla propria casa e rappresenta il carattere che le si vuole imprimere. Scegliere uno stile d’arredo come il minimal significa ricevere da esso sensazioni piacevoli, alla vista e al tatto.

Le caratteristiche di uno stile d’arredo, devono rispecchiare almeno in parte la personalità di chi lo sceglie. Ogni stile d’arredo ha i suoi tratti distintivi: lo stile d’arredo minimal è adatto a una persona che ama l’ordine estremo, con un carattere pragmatico e risoluto, che però ami anche l’eleganza sobria. La principale caratteristica infatti dello stile d’arredo minimalista è, come dice la parola, quella di essere ridotto il più possibile all’essenziale, al minimo appunto. E chi può amare di più il minimo indispensabile se non la persona rigorosa e pratica?

Nello stile minimalista i materiali sono per lo più di produzione industriale o comunque ispirati all’innovazione. I materiali, in accordo con la filosofia e la pragmaticità minimalista, devono essere resistenti a molte sollecitazioni e facili da pulire, caratteristiche ottenibili quasi sempre tramite un accurato trattamento chimico in fase di produzione.

Anche l’estetica vuole naturalmente la sua parte, quindi i materiali adatti per uno stile minimalista devono dare sensazioni di linearità, omogeneità e purezza. Per i rivestimenti possiamo trovare materiali che diano il più possibile una sensazione uniforme senza soluzione di continuità:

Anche la disposizione degli arredi è fondamentale per caratterizzare questo stile: la parola d’ordine infatti è, come già accennato, lo spazio. Gli ambienti devono essere ampi e ariosi, con l’ingombro ridotto al minimo. Gli arredi a centro stanza sono ammessi solo in ambienti open, come appunto open space o loft, adattissimi allo stile minimal come tipologie abitative. Tendenzialmente però nello stile minimalista gli arredi vengono sistemati lungo le pareti e possibilmente sospesi da terra, come accade per i pensili ancorati alle pareti, che ridimensionino il concetto di pieni e vuoti, di spazio e di leggerezza.

In ogni caso, il minimalismo prevede un numero molto esiguo di arredi, dietro cui però si nascondano adatte capacità contenitive e ben organizzate, per ottenere il massimo ordine anche all’interno degli armadi. E’ da ricordare che lo stile minimal è poco incline alla commistione con altri stili, che non siano ad esso affini: a differenza di altri stili, come il classico o il moderno, il minimalista proprio per le sue basi filosofiche, rimane fine a sé stesso ed è dato dall’insieme di tutte le caratteristiche descritte, non soltanto da alcune estrapolate dal contesto. Stile hi-tech o stile contemporaneo sono gli unici che possono accompagnare uno stile minimal nella stessa casa.

Semplicità In Casa

Semplicità In Casa

Una casa arredata in stile minimalista deve prevedere il più possibile ampi spazi, come succede in un loft, in un open space, in un attico open. A colpo d’occhio la casa così arredata apparirà caratterizzata da blocchi: pochi corpi squadrati, isolati l’uno dall’altro ed estremamente leggeri, quasi sospesi nell’aria.

In cucina, dove sono validi anche modelli a isola e penisola, i mobili appariranno pochi, neutri e assolutamente lineari: basi ridotte al minimo, pensili indispensabili e nessun accessorio a vista.

In soggiorno, il cuore di una casa arredata in stile minimal e spesso, proprio perché legato a concetti di spazio aperto, non diviso dal resto della zona giorno (cucina e zona pranzo), dovrà essere composto da un solo divano, per lo più di grandi dimensioni, confortevole ma privo di fronzoli, per lo più squadrato e in tessuto neutro, e da pareti attrezzate costituite da poche mensole e pochi pensili sospesi.

Tecnologia ed elettrodomestici saranno perfettamente integrati nell’ambiente, grazie anche ad impianti domotici ben mimetizzati. I fili di tutti gli impianti tecnologici andranno sapientemente nascosti e tenuti in ordine, in quanto se lasciati a vista interromperebbero esteticamente e bruscamente la filosofia minimalista.

Anche nella zona notte tutto è ridotto al minimo: il letto, spesso costituito da una struttura leggerissima e quasi invisibile, sarà corredato da comodini rigorosi e di ridotte dimensioni, eventualmente da un comò con le stesse caratteristiche e al posto dell’armadio guardaroba, sarebbe d’obbligo una cabina armadio perfettamente organizzata.